I PPA: uno strumento per lo sviluppo dell’energia rinnovabile nell’era della transizione ecologica

I PPA: uno strumento per lo sviluppo dell’energia rinnovabile  nell’era della transizione ecologica

I Power Purchase Agreements (PPA) sono contratti volti a disciplinare una nuova modalità di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili che nell'ultimo decennio ha trovato largo impiego soprattutto negli Usa - ma anche in diversi Paesi Europei - e che di recente sta suscitando un crescente interesse anche in Italia.

 

Di norma, gli attori coinvolti sono il soggetto produttore dell'energia (“power producer”) e il soggetto acquirente (“off-taker”), rappresentato per lo più da imprese energivore («Corporate PPA»), ma anche da società il cui core business è la somministrazione di energia («Merchant PPA »).

 

Le tipologie di PPA riscontrabili nella pratica sono varie (di seguito accenneremo alle principali), ma tutte accomunate dal fatto di prevedere impegni di acquisto/fornitura di energia "green" per un arco temporale di lungo periodo (da 5 a 10, ma anche 20 anni), a fronte di prezzi che, oltre a premiare l'impegno di lungo termine dell'acquirente, possono mantenere (a seconda degli accordi) le proprie oscillazioni all'interno di una "forchetta" predeterminata. A ciò si aggiunga che le imprese che sottoscrivono un PPA possono vedersi attribuire le Garanzie d’origine, ovvero le certificazioni elettroniche rilasciate dal Gestore dei servizi energetici (GSE) attestanti l’origine rinnovabile dell’energia acquistata, e in tal modo associare il proprio marchio ad una concreta iniziativa di salvaguardia dell’ambiente (decarbonizzazione).

 

Cercando di dare un ordine sistematico alla varietà di PPA esistenti, possiamo suddividerli PPA fisici e PPA virtuali; la prima categoria è composta sostanzialmente dai PPA "On-site" e "Of-site".

 

Con il PPA On-Site l'impresa acquirente - che si impegna nei confronti del produttore ad acquistare un determinato volume di energia elettrica ad un prezzo e per un periodo definiti - riceve la fornitura direttamente, senza l’impiego della rete (e senza i relativi oneri). Requisito essenziale è pertanto la vicinanza fisica tra il sito “ospitante” l’impianto generatore dell’energia e l’off-taker (es. impianto fotovoltaico sopra il tetto dello stabilimento stesso). Si tratta di uno strumento adatto per le imprese che, pur disponendo di un sito idoneo alla costruzione/installazione di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile (per esempio il tetto dello stabilimento) non intendono immobilizzare capitale proprio nella costruzione dell’impianto, ma preferiscono esternalizzare i costi di investimento, oltre alle attività di gestione e manutenzione.

 

Nel caso di PPA Off-site, l’impianto generatore dell’energia rinnovabile non è situato nel luogo di utilizzo dell’elettricità: il trasporto dell’energia dal sito di produzione al luogo di consumo dovrà pertanto avvenire mediante l’ausilio della rete (con i relativi oneri). E' uno strumento che consente al produttore la libertà di scelta della collocazione geografica più efficiente a seconda dell'impianto (fotovoltaico, eolico, ecc. ), o anche l'utilizzo di un impianto già esistente, oltre alla possibilità di concludere più PPA con diversi acquirenti. Un tipo particolare di PPA Off-site è il c.d. Sleeved PPA, con il quale un fornitore di servizi energetici interviene in qualità di intermediario tra il produttore e l'acquirente, occupandosi di vari processi (ad es. la gestione del bilanciamento, l'accorpamento di più produttori in un unico “portafoglio”, l'erogazione dell’energia mancante in caso di produzione insufficiente, o la vendita della stessa in caso di sovrapproduzione, ecc.).

 

Con i PPA virtuali (o finanziari) l’acquirente si impegna nei confronti del produttore ad acquistare un determinato volume di energia elettrica ad un prezzo e per un periodo definiti, ma cliente e produttore sono collegati solo “virtualmente”: di fatto l’acquirente “rivende” alla rete l'energia elettrica acquistata nell'ambito del suo PPA, mantenendo il diritto alle Garanzie di Origine; in altri termini: continua ad approvvigionarsi dalla rete per i propri fabbisogni di energia elettrica, compensando però i propri consumi “grigi” con le Garanzie di Origine generate dal proprio PPA.

 

I PPA possono rappresentare un importante strumento per lo sviluppo delle energie rinnovabili, e contribuire così al processo di transizione ecologica, pilastro fondamentale del PNRR nazionale (e con gli obiettivi del Piano d’Azione per l’economia circolare varato dall’Unione europea nel marzo del 2020). Elemento centrale per la diffusione di questo interessante strumento, tuttavia, sarà la semplificazione delle complesse procedure burocratiche richieste nel nostro Paese per l'avvio di nuovi siti di produzione di energia rinnovabile.